Nucleo inclusivo per persone con demenza
Residenza per Anziani Melitta Care – Alpenhilfe
Buona Prassi:
La buona prassi consiste nella creazione di un nucleo inclusivo all’interno della residenza, in cui tutti i residenti, con o senza disturbo neurocognitivo, partecipano alle attività di gruppo secondo le proprie capacità e seguendo i propri ritmi.
La comunicazione adottata è chiara, rispettosa e adattata alle abilità cognitive, con un uso consapevole della comunicazione verbale e non verbale. Viene promossa l’autonomia durante i pasti, l’igiene personale e le attività della vita quotidiana, rispettando i tempi individuali di ciascun residente.
Le famiglie sono coinvolte attivamente nel percorso di cura, mentre il personale monitora costantemente comportamenti, bisogni e benessere dei residenti, adattando gli interventi sulla base delle osservazioni e delle rilevazioni effettuate.
Percorso attuato:
Il percorso di implementazione ha previsto una fase iniziale di analisi del contesto e valutazione dei residenti, seguita dalla pianificazione del nucleo inclusivo, con la definizione di spazi, routine e protocolli assistenziali.
È stata quindi realizzata una formazione mirata del personale sull’approccio inclusivo, sulla gestione dei comportamenti e sulla comunicazione validante. Sono state introdotte attività adattate, quali musicoterapia, training della memoria e attività manuali, con il coinvolgimento delle famiglie e della comunità esterna.
Il processo è accompagnato da un monitoraggio continuo e da una valutazione periodica dei risultati.
Obiettivi:
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di migliorare il benessere globale dei residenti, favorendo il mantenimento dell’identità personale anche in presenza di disturbo neurocognitivo avanzato. Si è inteso sviluppare un’assistenza personalizzata che integrasse la dimensione sociale, emotiva e cognitiva, promuovendo l’inclusione e riducendo situazioni di isolamento e comportamenti disturbanti.
Ulteriori obiettivi erano il rafforzamento delle competenze del personale sociosanitario nella gestione di situazioni complesse e la creazione di un modello assistenziale strutturato, replicabile e trasferibile ad altri contesti residenziali.
Risultati raggiunti:
L’attuazione del nucleo inclusivo ha portato a una migliorata partecipazione dei residenti con disturbo neurocognitivo alle attività di gruppo e della vita quotidiana, nonché a una riduzione dei comportamenti disturbanti grazie a interventi mirati e personalizzati.
Si è osservato un aumento dell’autonomia e del senso di sicurezza percepito dai residenti, insieme a una maggiore soddisfazione delle famiglie e del personale. Il modello si è dimostrato strutturato, documentabile e trasferibile ad altri contesti residenziali.
Contatti:
alpenhilfe.com

