QUALE VITA?

Volontariato e servizi per il benessere e la qualità della vita degli anziani

L’obiettivo generale perseguito dal progetto, è stato quello di assicurare la salute e il benessere della popolazione anziana, intervenendo in via prioritaria nelle aree di contrasto alle solitudini involontarie attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato.

Per questo motivo il progetto ha previsto la costruzione di strumenti condivisi volti a misurare la qualità dei servizi rivolti agli anziani, attraverso il coinvolgimento attivo di persone over 65, nel ruolo di volontari e di fruitori dei servizi, con l’apporto diretto della rete di associazioni di volontariato ed enti accreditati ed istituzionali operanti nel settore, in piena coerenza con il fine statutario di Cittadinanzattiva, che vede fra i suoi obiettivi primari la promozione e la tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché’ dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale principalmente in difesa delle fasce di popolazione più fragili, come gli anziani.

Il progetto ha puntato a rafforzare la Rete di progetto, che per operare sinergicamente a vantaggio dell’utente anziano, partendo da un’idea condivisa di qualità del servizio e di benessere della persona anziana, ha lavorato per valorizzare il ruolo e l’apporto di ciascun partner e collaboratore nella filiera dei servizi.

Qualità e Benessere ha partecipato supportando il Capofila e i Partner nello svolgimento di diverse attività, nello specifico contribuendo alle seguenti fasi: progettazione, costruzione della rete, monitoraggio, valutazione e organizzazione dell’evento conclusivo.

Ente Finanziatore: Regione del Veneto – DGR n. 277 del 22 marzo 2022

Capofila: Cittadinanzattiva Regione Veneto APS

Partners:

  • La Rete di Malachia (TV)
  • Associazione Alzheimer Venezia (VE)
  • Parkinsoniani Associati Mestre Venezia (VE)
  • ACRA – Associazione Centro Ricreativo Anziani APS (TV)
  • IPLA – Insieme per l’Altro Associazione di Volontariato (VE)
  • Fondazione ADVAR Onlus Treviso (TV)

Periodo: ottobre 2022 – settembre 2023

Obiettivi:

  1. Avviare una nuova alleanza tra volontariato e sistema dei servizi nella promozione del benessere degli anziani attraverso l’avvio di strumenti condivisi per la valutazione della qualità dei servizi rivolti all’anziano;
  2. Rendere protagonisti i cittadini anziani e le loro famiglie nella definizione di benessere pensato per questa fascia di età, attraverso azioni in cui l’anziano, la famiglia e il volontario che lavora a stretto contatto con questa dimensione, è direttamente coinvolto e protagonista;
  3. Promuovere e diffondere la cultura della qualità della “cura” dell’anziano;
  4. Rafforzare in modo propulsivo e propositivo la rete di relazioni territoriali tra APS e volontariato con gli enti erogatori dei servizi agli anziani, presupposto per future sinergie e collaborazioni.

Destinatari/e:

Il progetto si è rivolto principalmente ad anziani (65+ anni), sono stati coinvolti attivamente in diverse fasi, tra cui la rilevazione della percezione della qualità dei servizi, i laboratori, i tavoli di coprogettazione e gli incontri formativi. L’obiettivo è stato renderli protagonisti nella definizione del loro benessere e nella valutazione dei servizi a loro dedicati. 

Sono stati inoltre coinvolti attivamente volontari, operatori dei servizi per anziani, caregiver (familiari e non) per promuovere un approccio partecipativo al fine di creare una sinergia per una “cura” dell’anziano più efficace e centrata sulla persona.

Risultati di progetto:

Il progetto ha rafforzato e facilitato la collaborazione sinergica del volontariato con tutti i soggetti che operano nella filiera dei servizi rivolti agli anziani, fornendo strumenti e metodi per operare in rete, ma agendo ciascuno con un apporto distintivo di valore. 

La fase di rilevazione e sperimentazione ha contribuito ad attivare la persona anziana nel duplice ruolo di volontario, partecipe di un percorso di sviluppo dei servizi a diretto vantaggio della popolazione anziana più fragile e della comunità intera, arginando in questo modo quella condizione di esclusione, di solitudine fisica ma soprattutto interiore che l’anziano sperimenta frequentemente. 

Gli interventi di ricerca (focus e tavoli di coprogettazione) sono stati propedeutici alla messa a punto delle attività di informazione e sensibilizzazione dirette verso familiari, operatori e comunità con l’obiettivo di diffondere la cultura della “cura” dell’anziano. 

Il percorso è stato partecipato da tutti gli attori della rete di progetto, per la definizione di un modello partecipato di valutazione dello stato di benessere dell’anziano nel territorio regionale e locale, come fruitore dei servizi locali e dentro le strutture socio assistenziali, dove la rete stessa diventa la chiave per accompagnare e sostenere azioni concrete, coordinate e misurabili in termine di benessere individuale e di comunità.

I principali output di progetto sono:

  • Un modello di valutazione partecipata della qualità del servizio rivolto agli anziani. Questo modello è stato corredato da uno strumento di rilevazione e da materiali informativi destinati a tutti i caregiver;
  • Procedure di collaborazione tra associazioni di volontariato, enti accreditati e istituzionali e terzo settore nella gestione dei servizi rivolti agli anziani. Questo modello è stato formalizzato in un vademecum – protocollo d’azione – aperto all’adesione volontaria di soggetti pubblici e privati.

Contatti:
E-mail: info@qualita-benessere.it

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